Buon compleanno, Unione Europea!

Il 9 Maggio del 1950, Robert Schuman, ministro degli esteri francese, presentava la proposta di creare un’Europa organizzata, indispensabile al mantenimento di relazioni pacifiche fra gli Stati che la componevano. La proposta, nota come “dichiarazione Schuman”, è considerata l’atto di nascita dell’Unione Europea. Il 9 Maggio 1985 a Milano, un vertice di capi di stato europei, in ricordo di tale ricorrenza proclamò la Festa dell’Europa. La giornata del 9 Maggio è così diventata un simbolo europeo che, insieme alla bandiera, all’inno, al motto e all’euro come moneta unica, identifica l’entità politica dell’Unione Europea.

La Festa dell’Europa, organizzata dal Comune di Macerata in collaborazione con Strade d'Europa sarà celebrata a Macerata dal 9 al 14 maggio 2016, con mostre, proiezioni, visite guidate, eventi e concerti che trasformeranno la città marchigiana in un melting pot europeo.

In occasione della Festa, ci saranno i consueti "Aperitivi Europei": ben 69 esercenti hanno deciso di aderire alla decima edizione, personalizzando il proprio locale e preparando piatti e prodotti tipici di uno dei 28 paesi dell’Unione Europea e dei candidati membri. Grazie agli esercenti che ogni anno aderiscono e si impegnano in modo creativo sarà possibile fare un viaggio alla scoperta dei sapori dell’Europa per apprezzare il patrimonio culturale e le tante tradizioni dell’Unione Europea.

Mostra Gates No Frontiers - Mercoledì 11 Maggio sarà anche la volta dell’inaugurazione della mostra fotografica Gates No Frontiers prevista per le ore 17 alla Galleria degli Antichi forni. La mostra è il punto di forza del progetto Walls And Integration: Images Of Europe Building (WAI). Il graffito realizzato dall'artista maceratese Morden Gore ai Cancelli Le 42 fotografie esposte raccontano tanto l’Est quanto l'Ovest, rappresentando le storie nazionali di sei paesi europei, Italia, Spagna, Irlanda, Germania, Lituania ed Ungheria, con un focus speciale sull’Ucraina, dal 1950 al1979. Intutte le immagini in esposizione emerge il racconto del processo dell’integrazione europea, della sua complessità, delle sue contraddizioni e dei suoi ritardi. La resterà aperta fino al 21 maggio dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19. 

Le immagini che affolleranno gli Antichi Forni restituiscono dati, tracce e segni di quell’umanità molteplice e protagonista assoluta delle vicende del Novecento. Una umanità molteplice che è anche quella che negli ultimi mesi spinge sui nuovi muri europei in cerca di un futuro. Tra le fotografie in mostra ce ne potranno ammirare 4 che accendono direttamente i riflettori sulla storia di Macerata in alcuni momenti particolari della storia dell'Italia repubblicana: 4 fotografie bellissime appartenute al professor Mario Sbriccoli e conservate presso il Centro di documentazione sui partiti politici nelle Marche in età contemporanea dell'Università di Macerata e che il direttore del Centro, il professor Angelo Ventrone, ha gentilmente messo a disposizione per questo appuntamento con la storia. Muri che dividono, muri che contengono. Di solito la presenza di un muro sottintende un’idea di chiusura, l’impossibilità di muoversi liberamente, di oltrepassare un confine. Ma il muro può essere anche altro: può essere il “luogo” su cui esprimere idee e spinte di libertà, un'interfaccia dinamica utile a chi vi deposita e a chi vi ritrova segni. “Gates No Frontiers” è un graffito realizzato da un’artista maceratese, Carlo Cicaré, in arte Morden Gore, ed è anche il titolo che abbiamo scelto per questa mostra: un auspicio e un invito affinché le frontiere si trasformino in porte e affinché l'Europa riesca ad attraversare le barriere e i muri che pericolosamente stanno sorgendo in moltissimi dei paesi membri per compiere in modo efficace quel processo di integrazione iniziato in quel lontano 1950.

All'inaugurazione sarà presente anche la nostra associazione, che racconterà testimonianze di integrazione europea attraverso le esperienze degli studenti internazionali attualmente a Macerata per il progetto Erasmus+.